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Associazione Nazionale di Studi Neogreci

 

Sede legale: Via Noto 34 – 90141 Palermo (PA)

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Elenco dei soci

A

Andreadis, Teodoro

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Armati, Angela

Angela Armati nata a Città di Castello il 23 luglio 1944, laureata all'Università di Roma "La Sapienza",  con una tesi di laura su Andrea Kalvos attraverso l'epistolario del Foscolo, relatore il prof. Giorgio Zoras, correlatore il prof. Giuseppe Schirò. Ha pubblicato il XIII volume della collana  degli "Analecta Hymnica Graeca e codicibus eruta Italiae Inferioris", Joseph Schirò consilio et ductu edita. Nella Rivista di Studi Bizantini e Neoellenici, diretta da Enrica Follieri prima e poi da Augusta Acconcia Longo, ha pubblicato in collaborazione con Alkistis Proiou diversi articoli sulla fortuna del teatro italiano in Grecia: Goldoni, Pirandello, Eduardo, Fo. Sempre in collaborazione con Alkistis Proiou ha curato i volumi di Studi e Testi Bizantino-Neollenici nn. X, XV, XVI, XVIII. Memoria storica delle attività di ricerca e didattiche svoltesi per decenni presso l'allora Istituto di Studi Bizantini e Neoellenici, e poi presso la Sezione Bizantino-Neoellenica del Dipartimento di Filologia greca e latina dell'Università di Roma "La Sapienza" (si vedano le pagine dedicate ad Alkistis Proiou, "Una lunga intesa", pp. 3-21, nel volume XVIII dei Testi e Studi), si è sempre adoperata per salvaguardare e consolidare il tradizionale solido legame fra gli studi neogreci e quelli bizantini. Per divertimento ha tradotto dal Neogreco L'anello nuziale - Il gioco del tavli di Dimitris Kechaidis, La vittoria di Lula Anagnostaki. Il trittico medioevale di Tasos Athanasiadis (queste ultime due traduzioni in collaborazione con Alkistis Proiou).

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Aventaggiato, Francesco

Francesco Aventaggiato è dottorando presso l’Università del Salento e si occupa di letteratura neogreca e delle minoranze ellenofone. Al momento i suoi studi si concentrano sulla Αληπασιάδα di Haxhi Shehreti e sulla tradizione orale greco-salentina.

B

Bintoudis, Christos

Christos Bintoudis è Professore Associato di Lingua e Letteratura Neogreca della Sapienza Università di Roma. Nel 2019 ha fondato presso il Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali dello stesso Ateneo romano il Laboratorio Studi Neogreci.

Bovo, Tatiana

Braccini, Tommaso

 

 

Professore ordinario di Filologia greca e latina (FICP-01/A) presso l’Università di Siena.

Principali pubblicazioni: Il romanzo di Costantinopoli: guida letteraria alla Roma d’Oriente, Torino 2010 (con Silvia Ronchey). Prima di Dracula: archeologia del vampiro, Bologna 2011. Il povero Leone. Ptocholeon, Torino 2020. Trebisonda: l’impero incantato tra storia e leggenda, Roma 2024. Avventure e disavventure dei classici: libri perduti, ritrovati e sognati dall’antichità a oggi, Roma 2025.

Principali conferenze e interventi su invito negli ultimi anni: Ateneo Veneto (Venezia), 26/8/2022, Tradurre Ptocholeon (Tavola rotonda “Tradurre in italiano la letteratura greca demotica tardobizantina: perché, per chi?”).Università di Padova, 9/5/2024, Gellò. La strega archetipica (Seminari del Progetto Archetypon – Seminario di Studi Romeni “Miron Costin”).  Università di Genova, 30/10/2024. Le paure e la Paura tra antichi e moderni: percorsi e affioramenti folklorici (Convegno “Le forme della paura/Forms of Fear”). Università di Pisa, 21/11/2024, La principessa Fiordispina e il Piccolo Turco: storia di una conversione da favola (Convegno “Vocazione e conversione al femminile: donne e mobilità religiosa”). Università di Napoli “L’Orientale”, 28/5/2025, Tom Thumb’s Crumbs: in Search of Fairytale Echoes in Ancient Theater (International Conference “Theater beyond the theater in a comparative perspective: ritual drama, folklore, and reception”). Università di Firenze, 6/11/2025, Alle prese con un ‘testo vivo’, anzi, vivissimo: l’esorcismo di Gellò (Laboratorio di filologia e letterature classiche 2025).

Progetti di ricerca in corso: testi divinatori tra epoca tardobizantina e prima età moderna; esorcismi e scongiuri; credenze folkloriche greche in un contesto diacronico. 

 

 

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C

Capel Badino, Roberto

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Caracausi, Maria Rosa

Maria Rosa Caracausi è Professore Associato di lingua e Letteratura neogreca presso il Dipartimento “Culture e società” dell’Università di Palermo, dove è responsabile di numerosi accordi Erasmus con università greche. Oltre alla tesi di dottorato sulla lingua delle Odi     di Kalvos (1987), ha al suo attivo l’edizione critica della Ριμάδα κόρης και νέου  (2013) e numerosi studi e traduzioni relativi alla letteratura del XIX e XX secolo (Papadiamandis, Karkavitsas, Gatsos, Ritsos, Sarandaris, Seferis ed altri). Dirige le collane di letteratura neogreca “Agapanti” (Torri del Vento), “Niata” e “Niata maiora” (Unipapress). È socia dell’Istituto Siciliano di Studi bizantini e neoellenici, dell’Associazione Europea Studi Neogreci e presidente dell’Associazione Nazionale Studi Neogreci. Ha ricevuto riconoscimenti dall’Associazione greca Tradttori di Letteratura (1989), il premio “Jean Moréas” del Γραφείο Ποίησης (2020) e il Premio Statale di Traduzione del Ministero della Cultura di Grecia (2021).

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Carbonaro, Giovanna

Prof. Associato di Lingua e Letteratura Greca (10/D2 - ASN 2023/2025).

Visiting Researcher, Department of Byzantine and Modern Greek Studies, University of Cyprus.

Docente a tempo indeterminato di Lettere e Latino I.I.S.S. “G. Verga” Modica (RG).

Principali pubblicazioni: «E l’allodola innalzarono al trono»: il Λόγος τοῦ Ἰχνηλάτου περὶ τῶν πουλλίων del cod. Atheniensis EBE 701, a c. di Giovanna Carbonaro e Zisis Melissakis, Prefazione di Caterina Carpinato, Rubbettino 2025, pp. 11-35 e 41-97; «E l'allodola innalzarono al trono»: note per una nuova edizione del Λόγος τοῦ Ἰχνηλάτου περὶ τῶν Πουλλίων del cod. cod. Atheniensis EBE 701, in Narrare l'ambiente fra Oriente e Occidente, Atti del XX/1 Colloquio Internazionale Medioevo Romanzo e Orientale (Catania, Dipartimento di Scienze Umanistiche, 14-15 novembre 2024), Rubbettino Editore 2025, pp. 5-22; Voci di donne nel Canzoniere cipriota: la lirica nr. 104, in Cipro fra antico e moderno, Atti della Giornata di studi su storia, letteratura e arte cipriotaETP Books, Athens, 2024, pp. 138-157; Lirica d’amore in greco volgare e musica: dai Ποιήματα ἔμνοστα vindobonensi al Canzoniere cipriota marciano, in Libri, storie, persone e parole fra Venezia e la Grecia. Miscellanea di scritti in memoria di Mario Vitti, Edizioni Ca’ Foscari - Venice University Press 2024, pp. 81-92;Versi d’amore in greco volgare del XV secolo. I «Ποιήματα ἔμνοστα» del cod. Vindob. Theol. gr. 244, Rubbettino 2023.

Partecipazioni a convegni: XX/1 Colloquio Internazionale Medioevo Romanzo e Orientale, Narrare l'ambiente fra Oriente e Occidente, (Dipartimento di Scienze Umanistiche, Catania 14-15 novembre 2024; 2. Giornata di studi su storia, letteratura e arte cipriota (Roma, Università degli Studi di ROMA "Tor Vergata", 31 ottobre 2024); Συνέδριο Neograeca Medii Aevi VIII. Δημώδης Βυζαντινή και Πρώιμη Νεοελληνική Δημώδης Γραμματεία: Παράδοση, πρόσληψη και έκδοση των κειμένων (Ιωάννινα, 3-6 Οκτωβρίου 2024); IX Convegno Nazionale di Studi Neogreci Libri, storie, persone e parole fra il Veneto e la Grecia. Un dialogo

ininterrotto (Venezia-Padova, 06/11/2023 – 08/11/2023); 5. International Conference "Greek Books in the sixteenth century between Venice and the Eastern Mediterranean" (University of Cyprus - Nicosia, 15/09/2023 – 17/09/2023).

Progetti di ricerca in corso: Writing, reading and speaking Greek in Venice, Progetto di ricerca di Ateneo, SPIN 2024, Università Ca’ Foscari Venezia.

Pubblicazioni in corso di stampa: "Recentiores non deteriores: il cod. Atheniensis EBE 701 (XVI sec.) del Poulologos”, Atti dell’International Conference "Greek Books in the sixteenth century between Venice and the Eastern Mediterranean"; Sul tradurre i «Ποἴηματα ἔμνοστα» del cod. Vindob. Theol. gr. 244: brevi note, Atti del Συνέδριο Neograeca Medii Aevi VIII. Δημώδης Βυζαντινή και Πρώιμη Νεοελληνική Δημώδης Γραμματεία: Παράδοση, πρόσληψη και έκδοση των κειμένων (Ιωάννινα, 3-6 Οκτωβρίου 2024).

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Carducci, Carlo

Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Pubblicazioni: I Giovani, l’Occidente e il Tramonto dell’Immaginazione, «Mosaico», pp. 32-35, anno XIII, n. 209, 2021; Riedificazioni del mito. Il concetto di natura in Andonis Fostieris, «Rivista di Studi Bizantini e Neoellenici», pp. 289-301, n. 60, 2024; Canto Novo di D’Annunzio: simbolizzazione e interpretazione del paesaggio, in Elena Bilancia, Margherita De Blasi, Serena Malatesta, Matteo Portico, Eleonora Rimolo (a cura di), ​​Contemplare/abitare: la natura nella letteratura italiana, Atti del XXVI Congresso dell’Adi - Associazione degli Italianisti (Napoli, 14-16 settembre 2023), Roma, AdI Editore, 2023; Storia di una passione greca: l’ansia, ἄγχος. Influenza esterna o evoluzione di ἄγχω?, in Emanuele Lelli, Cristiano Luciani (a cura di), Le Passioni dei Greci, Quaderni di "Antico e Moderno", Atene, 2025, pp. 69-87.

Partecipazioni a convegni: 14/09/2023: Partecipazione al convegno dell’ ADI “Contemplare/abitare: la natura nella letteratura italiana” come relatore con un intervento dal titolo “Sul Canto Novo di D’ Annunzio: Materialità del paesaggio tra simbolizzazione e interpretazione ecocritica”; 14/11/2023: Partecipazione alla giornata di studi “Adone 400: 1623-2023” con un intervento dal titolo “Da Cipro a Villalilla. L’usignolo nel giardino in Marino e D’ Annunzio”; 5/02/2025: Partecipazione alla Giornata Mondiale della Lingua e Cultura Elleniche presso l’Università degli Studi Roma Tre dedicata al tema “Le Passioni dei Greci” con un intervento dal titolo “Άγχος: per un’archeologia linguistica dell’ansia”.

 

 

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Carpinato, Caterina

Prof. Lingua e letteratura neogreca, ssd HELL-01/D, Università Ca’ Foscari Venezia

Principali pubblicazioni 1. From Greek to the Greeks: Homer (and Pseudo-Homer) in the Greco-Venetian Context between the Late Fifteenth and Early Sixteenth Century. In G. Abbamonte, S. Harrison (Eds.), Making and Rethinking the Renaissance: Between Greek and Latin in 15th-16th Century Europe, Berlin, Boston, De Gruyter 2019, pp. 175–194; 2. Stampe veneziane in greco volgare nella prima metà del Cinquecento e questione della lingua, in S. Kaklamanis-A. Kalokairinòs (eds), Χαρτογραφώντας την δημώδη λογοτεχνία,Neograeca Medii Aevi VII, Εταιρεία Κρητικών Ιστορικών Μελετών, Ηράκλιο 2017, pp. 147-167; 3. Morire per l'Orestea nel 1903: una nota sulla ricezione di Eschilo e sull'eredità degli antichi in   Grecia, «Studi italiani di filologia classica» (CVIII, IV serie, vol. XIII, 1/2015), pp. 51-70; 4 Lingua e sentimento nazionale a Livorno agli inizi del XIX secolo: un excursus introduttivo, in A. Addobbati, U. Cini, TRADIZIONE E MODERNITÀ. La comunità greca di Livorno tra Sette e Ottocento, Pisa University Press, 2025, pp. 223-237; 5. Studiare la lingua greca (antica e moderna) in Italia. Retrospettiva e prospettive future, in C. Carpinato, O. Tribulato, Storia e storie della lingua greca, Antichistica 5, Filologia e letteratura 1. Edizioni Ca’ Foscari, Venezia 2014, pp. 165-220

Partecipazione a convegni: 1. Atene, 5/6.6.2025 International Conference on Teaching Greek as a Second/Foreign Language and Multilingualism (https://in-el.gr/en/conference/), https://in-el.gr/en/international-conference-teaching-modern-greek-as-a-second-foreign-language-multilingualism/https://in-el.gr/wp-content/uploads/2025/07/Posters-INEL-compressed.pdf; 2. Berlino, 4–5.12.2025 Relics  of Byzantium Diasporic Agency of People, Objects, Texts, and Images,  Cluster of Excellence, Temporal Communities: Doing Literature in a Global Perspective; 3. Jena, 5-7.9.2024, (Re)create. Towards a theoryof Heteronomonous Textes, International Conference; 4. IX Convegno dell’Associazione Nazionale di Studi Neogreci, Venezia-Padova; 5. Ioannina 3-5.10.2024, VIII Congresso Internazionale ‘Neograeca Medii Aevi’,

Progetti di ricerca in corso: Writing, reading and speaking Greek in Venice, Progetto di ricerca di Ateneo, SPIN 2024

Pubblicazioni in corso di stampa: Dionisios Solomòs a Venezia; Επισκόπηση στα τελευταία χρόνια (1993-2025). Γιατί, πώς και πού διδάσκουμε (νέα) ελληνικά στην Ιταλία (στο Βένετο); Greci (e greco) ovunque. Proposte per un itinerario greco nascosto sotto gli occhi di tutti, in Orienti Lagunari; A Micene, in cinque tappe (più una): istruzioni per viaggiare leggendo; Writing, reading and speaking Greek in 16th Century Venice: Confronting the Ancient World and the Ancestors?; Μεταφράζοντας τηνύστερη βυζαντινή δημοτική ελληνική λογοτεχνία  στα ιταλικά: Γιατί; Για ποιον;  (2000-2025). Μια σύντομη επισκόπηση.

Cazzulo, Massimo

Cerenzia, Vera

Laureata in Lettere classiche all’Università di Palermo, dove ha lavorato come contrattista presso la Cattedra di Lingua e Letteratura Neogreca. È stata docente alla Scuola Statale Italiana e addetta all’Istituto Italiano di Cultura di Atene. Ha insegnato nel Programma post-laurea «Traduzione e Traduttologia» dell’Università di Atene e al Centro Europeo di Traduzione Letteraria (E.KE.ME.Λ. -Atene). Tra le sue traduzioni, lo studio in due volumi di Olga Katsiardì–Hering, La presenza dei Greci a Trieste, Trieste 2018; le raccolte di racconti di Christoforos Milionis Cambio di residenza e altri racconti, L’Epos, Palermo 1993; Kalamàs e Acheronte, Torri del Vento, Palermo 2021; AA.VV. Qui Politecnico...L’insurrezione degli studenti greci contro la dittatura dei colonnelli. 14-17 novembre 1973, Istituto Poligrafico Europeo, Palermo 2023.

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Cerroni, Enrico

Ha conseguito il dottorato (2015) in Filologia Classica presso Sapienza Università di Roma. Attualmente si occupa dei rapporti tra Bisanzio e la Rus’ di Kyiv nell’ambito di un secondo dottorato in Civiltà Bizantina presso l’Università del Salento, tutor il prof. Francesco G. Giannachi. I suoi principali ambiti di ricerca sono la ricezione dell’antico, che ha ispirato la monografia “Morir per la patria”. Tirteo in Italia dalla fine del Settecento al 1940 (Roma 2022), la semantica storica in una prospettiva tesa a valorizzare il greco medievale e moderno (Searching for a Semantic Parallel to the Concept of Depression: The Metaphorical Use of θλῖψις and κατάθλιψις, «Mnemosyne» 76.7, 2023, pp. 1141-1165), la
definizione del coraggio militare nell’epica e nel romanzo medievale (La deontologia della guerra nell’Achilleide bizantina: a proposito di N 460-467, «Medioevo Greco» 25, 2025, pp. 153-175), la lunga durata della civiltà bizantina (Su alcuni riflessi della concezione bizantina del potere nella Vita di Pietro il  Grande di Antonio Catiforo, in E. Liosatou, F. Scalora, curr., Libri, storie, persone e parole tra Venezia e la Grecia. Miscellanea di scritti in memoria di Mario Vitti, Venezia 2024, pp. 189-200). Negli ultimi cinque anni ha partecipato, tra gli altri, al IX Congresso dell’Associazione Italiana di Studi Bizantini “Territori e culture. Letture contemporanee del mondo bizantino”, Palermo 19-22/06/2024, con una relazione dal titolo Sui sentimenti bizantini e antibizantini nella storiografia ucraina degli ultimi due secoli. Tra le prossime pubblicazioni si situa la riedizione commentata della traduzione dell’Achilleide bizantina curata da Paolo
Stomeo.

Cini, Umberto

Livornese (4.10.1957), si è laureato in lettere presso la Scuola Normale Superiore di Pisa con una tesi sulle prosette satiriche di Giacomo Leopardi. Ha poi brevemente insegnato lingua e cultura italiana a Salonicco (1980-81) prima di trasferirsi a Bruxelles, dove per sedici anni (1983-1999) ha prestato servizio presso le istituzioni europee come traduttore e interprete simultaneo di greco e altre lingue. Dal 1999 al 2023 ha svolto le stesse funzioni a Roma per la Camera dei deputati. Nel 1997 ha conseguito una maîtrise in relazioni internazionali presso l’Université libre de Bruxelles con una tesi (pubblicata) su Les sources culturelles de la politique étrangère grecque. Icônes de l’espace et de l’identité. Scrive e pubblica su temi di storia e cultura della Grecia moderna e dei paesi mediterranei (tra l’altro per Limes). Nel 2020 ha fondato e tuttora presiede l’associazione culturale livornese “Borgo dei Greci”. Attualmente vive tra Roma, Livorno, Atene e l’isola di Lesbo.

Coppola, Alessandra

Cupane, Carolina

D

D'Ippolito, Gennaro

D'Oria, Filippo

 

 

Professore in pensione da Università degli Studi di Napoli Federico II.

Pubblicazioni: Le Pergamene Greche di Santa Maria di Pertosa e i Notari di Auletta / dall’Archivio della SS. Trinità di Cava, edizioni MIDA, Auletta 2020. Pasquale Baffi, un albanese di Calabria sulle soglie d’Europa, in Napoli tra Settecento e Ottocento: Polo storico di riferimento culturale per il mondo albanese e l’Arbëria - Atti della Conferenza Internazionale sul bicentenario della morte di Angelo Masci (1822-2022), Napoli, 20-21 giugno 2022, a cura di BLERINA SUTA [Università di Napoli l’Orientale, Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati, Annali sezione Romanza, Testi XVI], Napoli 2023. Le Pergamene Greche di Cerchiara di Calabria, editrice il Coscile, Castrovillari 2024.

Convegni: Pasquale Baffi, un albanese di Calabria sulle soglie d’Europa. Relazione letta nella Conferenza Internazionale sul bicentenario della morte di Angelo Masci (1822-2022), Napoli, 20-21 giugno 2022. Umanesimo evangelico e coscienza identitaria in due singolari campioni dell’Illuminismo calabro-albanese: Francesco Bugliari e Pasquale Baffi. Relazione letta nel Convegno Internazionale: Sulle Tracce di Scanderberg, a cura del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, Amalfi, 21-22 novembre 2025.  Pasquale Baffi. Relazione letta nel Convegno: Illuminismo Arbëresh, Utopia, Radicalità, Riformismo nel Mezzogiorno, San Demetrio Corone, 4-5 maggio 2023.

Conferenze su invito: Pasquale Baffi, Francesco Bugliari, Angelo Masci. Conferenza – Seminario a cura della Associazione “Pasquale Baffi”, Santa Sofia d’Epiro, 19 agosto 2023. Discorso inaugurale delle Celebrazioni del centenario dalla nascita di Marcello Gigante, dal titolo: Da Buccino a Volcei, 31 maggio 2023. Humanitas e Paideia in Marcello Gigante e Quintino Di Vona. Conferenza organizzata dal Comune di Buccino nell’ambito delle menzionate celebrazioni del centenario dalla nascita di Marcello Gigante, Buccino, 7 settembre 2023. Marcello Gigante: da Buccino a Napoli, da Volcei a Corinto, dall’Italia alla Grecia, all’Europa. Evento finale a chiusura delle celebrazioni del centenario dalla nascita di Marcello Gigante, Buccino, 25 novembre 2023. Henry Swinburne: un tour non sentimentale attraverso le contrade del profondo Mezzogiorno d’Italia. Conferenza organizzata su iniziativa dell’Archivio di Stato di Avellino, 13 settembre 2025.

 Progetto di ricerca in corso: edizione diplomatica aggiornata, con commento e traduzione in italiano dei Documenti notarili greci medioevali (saecc. X-XIII) dagli Archivi di Montecassino, di Cava de’ Tirreni e Doria Pamphilj in Roma. In corso di stampa:  Ciò che Tacito esprime con quelle brevi e sublimi parole, in ANTONIO LA PENNA, l’uomo, l’intellettuale e lo studioso del mondo classico, a cura di Giuseppe Iuliano e Paolo Saggese, il Terebinto edizioni.

 

 

 

 

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De Rosa, Maurizio

È nato a Milano nel 1971. Dal 1998 si occupa di traduzione in italiano delle opere della letteratura greca contemporanea. Tra le altre ha tradotto opere di: Zyranna Zateli, Ioanna Karistiani, Maro Duka, Alexis Pansèlinos, Dimitris Dimitriadis, Aris Alexandru, Didò Sotirìu, Pavlos Matesis, Antonis Samarakis, Napoleontas Lapathiotis, Jorgos Theotokàs e Nikos Nikolaidis per gli editori Crocetti (Milano), e/o (Roma), Effigie (Milano), Giunti (Firenze), Aiora (Atene) ed ETPbooks (Atene). È socio dell’Associazione Nazionale Studi Neogreci e membro corrispondente della Società Ellenica degli Autori (Εταιρεία Συγγραφέων). È autore di Voci dell’agorà (2005), Bella come i greci (2015) e La lingua greca – Una storia lunga quattromila anni. Nel 2016 ha ricevuto il premio nazionale della traduzione dal ministero ellenico della Cultura.

Di Gregorio, Andrea

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Dieli, Marta

PhD Università degli Studi di Padova

 Docente di Lettere nella scuola secondaria

Pubblicazioni: Lo studio del greco moderno in Italia all’inizio dell’Ottocento: tre casi, in Il filellenismo italiano e la Rivoluzione greca del 1821. Atti del convegno internazionale (Roma, 9-11 novembre 2021), ed. F. Zaccone-C. Bintoudis-P. Efthymiou, Roma: Sapienza Università Editrice, 2024, pp. 323-335; Grammatiche greche a stampa da Venezia alla Grecia: XVII-XVIII secolo, in Libri, storie,

persone e parole fra Venezia e la Grecia. Miscellanea di studi in memoria di Mario Vitti, ed. E. Liosatou-F. Scalora, Venezia: Edizioni Ca’ Foscari, 2024, pp. 123-135; The Enlightenment and the Teaching of Ancient Greek Grammar in Greece, in Antiquity and

Enlightenment Culture: New Approaches and Perspectives, ed. F. Loughlin-A. Johnston, Leiden: Brill, 2020, pp. 173-19; Neophytos Vamvas: il contributo di un intellettuale greco durante la guerra di Crimea, in Studi sugli intellettuali europei tra Ottocento e Novecento, ed. M. Damiani-F. Fioretti, Pola: Università Juraj Dobrila, 2019, pp. 9-20; Due manoscritti «inediti» delle opere di Neophytos Vamvas, «Ho Eranistes» 29 (2016), pp. 257-281.

 Convegni: Grammatiche greche a stampa da Venezia alla Grecia XVII-XVIII sec., IX Convegno Nazionale di Studi neogreci, Università degli Studi di Padova, 7 novembre 2023; Learning Modern Greek in Italy on the Eve of the Greek Independence: Three Case Studies,

Convegno Internazionale Il Filellenismo italiano e la Rivoluzione greca del 1821, Sapienza Università di Roma, 9-11 novembre 2021; Le costituzioni eptanesiache, Convegno Internazionale Italoellenica 2021, Università di Atene, 9 novembre 2021.

Conferenze e interventi su invito: La Grammatica di Costantino Lascaris, ponte tra la Grecia e l’Italia: andata (XV sec.) e

ritorno (XVIII sec.), Biblioteca Braidense di Milano, 13 novembre 2023.

E

Efthymiou, Paschalis

È nato a Stoccarda nel 1983. Ha studiato Filologia Greca presso l'Università di Creta e ha conseguito il titolo di Master in Filologia Greca Moderna presso lo stesso Ateneo, dove attualmente svolge anche il suo Dottorato di ricerca in Filologia greca moderna con una tesi sulle Rappresentazioni del genere e della sessualità nella narrativa degli anni '60 in Grecia. Ha lavorato come CEL di Neogreco presso l'Università Adam Mickiewicz di Poznań e l'Università Nicolaus Copernicus di Toruń, Polonia. Dal 2016 al 2019 ha avuto un contratto di collaborazione presso la Cattedra di Lingua e Letteratura Neogreca della Sapienza Università di Roma. Dal 2020 è Collaboratore ed Esperto Linguistico di ruolo presso il Centro Linguistico di Ateneo della Sapienza Università di Roma. È responsabile didattico della Scuola di Greco Moderno e del progetto Il neogreco nei licei di Roma del Laboratorio di Studi Neogreci del Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali. I suoi interessi scientifici vertono sulla didattica della lingua greca moderna a stranieri, nonché sulla prosa del XX secolo, il rapporto tra letteratura e politica, letteratura e studi di genere e queer studies.

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Galani, Elena Melina

Gentilini, Anna

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Giacumacatos, Andreas

Professore ordinario di storia, critica e teoria dell’architettura, ha insegnato presso le facoltà di architettura dell’Università di Firenze e di Thessaloniki, e all’Ανωτάτη Σχολή Καλών Τεχνών (Accademia Superiore di Belle Arti di Atene). A Firenze negli anni 1980-1990 è stato responsabile editoriale della casa editrice «Aletheia». Ha pubblicato molti libri e saggi sulla storia dell’architettura greca e internazionale, specie del XX e XXI secolo. Ha promosso cicli di conferenze e dibattiti pubblici, organizzato convegni scientifici, nazionali e internazionali, e curato numerose mostre in collaborazione con le più importanti istituzioni greche e rappresentanze diplomatiche europee ad Atene. É membro dei Consigli Centrali di esperti dei Monumenti e dei Musei del Ministero della Cultura greco. Dal 1987 scrive di architettura e cultura sul quotidiano ateniese To Vima.

Nel 2005 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli ha conferito il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana. La sua traduzione in greco del libro Il futuro del ‘classico’  di Salvatore Settis ha ottenuto nel 2008 il premio di traduzione del Ministero degli Esteri italiano. Dal 2023 è professore di storia dell’architettura all’Università di Firenze. É  membro dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. 

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Giannachi, Francesco G.

Professore ordinario di Civiltà bizantina presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento, dove insegna anche Letteratura della Grecia moderna e delle minoranze ellenofone. Si occupa della tradizione dei testi greci con particolare attenzione per la poesia antica, la sua ricezione nel Medioevo e nella Età contemporanea, le vestigia di grecità della Terra d’Otranto (testi, letteratura di tradizione orale, evoluzione linguistica del greco otrantino) la letteratura in greco del XVII e XVIII secolo. Ha pubblicato tre monografie, oltre a numerosi contributi su riviste scientifiche internazionali. Collabora presso la Österreichische Akademie der Wissenschaften al progetto VLACH (Vanishing Languages and Cultural Heritage) con il ruolo di Community Consultant per il dialetto neogreco del Salento. È tra i vincitori del bando Marie Curie Doctoral Network 2021, finanziato dalla Commissione Europea per la realizzazione di due percorsi dottorali dedicati alla minoranza ellenofona del Salento.

Giazzi, Emilio Valentino

Docente di Lettere, latino e greco presso il Liceo Ginnasio Statale “Daniele Manin” di Cremona.

Docente a contratto di Grammatica latina presso l’Università Cattolica del S. Cuore di Brescia e Cultore di Lingua e Letteratura neogreca presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. 

I suoi interessi scientifici nel campo degli studi neogreci sono rivolti soprattutto alle figure di Dionysios Solomos, Alexandros Papadiamandis e Rea Galanaki. Ha tenuto tra l’altro le seguenti relazioni: “Dionisio Solomos, studente a Venezia e a Cremona, poeta ‘nazionale' di Grecia” nell'ambito della giornata di studi “Il filellenismo a Venezia (e in Europa) e la Rivoluzione del 1821”, Ateneo Veneto - Università Ca' Foscari di Venezia, 13 dicembre 2021; “Dionysios Solomos studente a Cremona", nell'ambito del Convegno” Greeks in Venice. Writing, reading and Speaking Greek in Venice”, 14-15 marzo 2025. Le sue ultime pubblicazioni sono Un ritorno al mito cretese: Εγώ, η Αριάδνη (Io, Arianna) di Rea Galanaki, in "Le forme e la storia", 18 (2025), pp. 171-186; Un esperimento di traduzione da Alexandros Papadiamandis: il racconto 'La vedova del neomartire' (1905), in "La scuola classica di Cremona. Annuario", anno 2025, pp. 159-170.

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Grasso, Federica

Laureata in Filologia Classica, è dottoranda presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania, con il progetto di ricerca Circolazione di persone, di culture e di idee fra la Sicilia e il mondo greco e balcanico tra Medioevo ed età moderna. Ha preso parte a diversi seminari sulla letteratura greca di fine Ottocento e del Novecento; nel 2020 ha pubblicato la monografia Andreas Karkavitsas, “Capo Malea” e altri racconti da “Parole della prora”. Dal 22/07/2020 è cultore della materia e membro di commissione di esami di Lingua e Letteratura neogreca presso il suddetto Dipartimento. Nel settembre 2017 ha ottenuto la Certificazione di Competenza di Lingua greca moderna “Ellinomatheia” - Livello C2, con votazione Eccellente. Dall’01/01/2018 è Vice responsabile della Segreteria di Redazione e Responsabile della Sezione Rassegne bibliografiche presso la rivista peer reviewed Synergheion. Rivista internazionale di studi greci. Lingue, Culture, Società, ISSN: 2612-5129 (Direzione: Proff. Caterina Papatheu, Enrico Iachello, Massimo Cultraro). Tra i principali filoni di ricerca: evoluzioni della lingua greca medievale e moderna; lessicografia e regionalismi; ricezione di temi e stilemi antichi nella letteratura neogreca; relazioni culturali e politiche tra Sicilia e area greca e balcanica tra XI-XII e XVI sec.; narrativa greca di fine Ottocento.

K

Kassotaki, Maria

Katzanzi, Fani

Kolonia, Amalia

Ateniese di nascita si è laureata in Storia e Archeologia all’Università Nazionale “Capodistria” di Atene nel 1970. Ha insegnato Lingua e Letteratura presso l’Université des S.U. de Strasbourg dal 1973 al 1983 e quindi dal 1984 al 2018 presso l’Università degli studi di Milano. I suoi principali argomenti di studio e di ricerca sono la metodologia didattica dell’insegnamento della lingua neogreca per stranieri e i rapporti linguistici e culturali fra la Grecia e l’Italia con particolare attenzione all’Ottocento.

Korinthios, Jannis

L

La China, Rossella

Lavagnini, Renata

Liosatou, Eugenia

Docente universitaria a contratto e componente del gruppo di ricerca ArchaeoSchool for the Future (Italy, Greece, Spain) e Il greco nelle scuole del Veneto fra antico e futuro presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Laureata in Lettere presso l’Università di Creta (2002), ha conseguito la Laurea Magistrale in Storia Medievale presso l’Università Ca’ Foscari, il Diploma in TFA per l'abilitazione all'insegnamento della Lingua e Civiltà Straniera (Neogreco) nella scuola italiana, e il Ph.D. in Lingue, Culture e Società Moderne (Neogreco). I suoi ambiti di ricerca sono l’insegnamento della lingua neogreca come lingua straniera, la letteratura neogreca, l’evoluzione della lingua tra l’antico e il greco moderno, la lessicografia neogreca, il legame storico-letterario tra Venezia e Morea, Isole Ionie e Creta durante la dominazione veneziana nel territorio greco.

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Luciani, Cristiano

Professore Associato di Lingua e Letteratura Neogreca (L-LIN/20), Università di Roma “Tor Vergata”. Dipartimento di Studi letterari, filosofici e di storia dell’arte.

Pubblicazioni: La scena greca del XIX secolo: «L’Avaro» di E. Mutzan-Martinengu e «Il Basilico» di A. Matesis, ETPbooks, Atene 2025; Kavafis e la cultura latina: indagine preliminare, in «Rationes Rerum», 24, 2024, pp. 169-198; Fra satira linguistica e di costume: lo ΨΕΥΤΟΞΕΝΟΔΟΧΟΣ DI K. Π. Una commedia ottocentesca dimenticata, in «Lingue e Linguaggi», 59, 2024, pp. 187-212; Poesia e poetica di Andonis Fostieris (a cura di), ETPbooks, Atene 2024; Didò Sotiriu, Il disastro dell'Asia minore e le strategie imperialistiche nel Mediterraneo orientale (a cura di), ETPbooks, Atene 2023.

Partecipazione a convegni: Il sogno nella letteratura greca, Università Nazionale Capodistriana di Atene (EKPA), 2025. Titolo: Quando il sogno diventa testo. Indagine sul sogno fantastico nella letteratura medievale italiana e nella prima letteratura neogrecaNeograeca Medii Aevi VIII: Filologia e Storia, Ioannina, 2024. Titolo: Note sulla Narrazione sommaria di Carlo V, poema storico del XVI secolo di Giovanni AxayiolisConvegno Internazionale su Vitsentzos Kornaros, Sitia (Creta), 2024.Grecia e Italia 1821-2021: due secoli di storie condivise, Atene, 2023; Italia e Grecia: Intersezioni e influenze letterarie, Università di Roma "Tor Vergata", 2022; Il filellenismo italiano e la Rivoluzione greca del 1821, Sapienza Università di Roma, 2021.

Conferenze e interventi su invito: Kavafis e la ricezione dei classici, Atene, 2024 (seminario);Yorgos Seferis e il diario del 1941, Tor Vergata, 2023 (lectio); Erotokritos: filologia, fortuna e ricezione, Università di Palermo, 2023.

Progetti di ricerca in corso: Analisi delle componenti linguistiche e innovazioni nel teatro comico neogreco del XIX secolo.

Pubblicazioni in corso di stampa: Periegeti italiani a Cipro.

 

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Macris, Daniele

Ordinario di Latino e Greco nei Licei classici
Pubblicazioni: I Greci di Messina, Messina 2024; Val Demone bizantino, in Naxos, II (2022), pp. 159-177; Nuovi elementi per una lettura del Severinate bizantino, in RSC, XL ( 2019), pp. 329-335; Il genocidio dei Greci del Ponto, Messina 2018; I giornali greci e la catastrofe del terremoto del 1908, in Immagine e Scrittura, Palermo 2013, pp. 389-403.
Partecipazione a convegni:  Giornata nazionale di studi su Paolo Orsi, S. Severina 2022; Convegno sul Val Demone, Atene 2024.
Conferenze e interventi su invito: Presentazione di “La terra della Ficarra” di V. Tumeo, Brolo 2023; presentazione de “I Greci di Messina”, Roma, Biblioteca della Camera dei Deputati, 2025.
Progetti di ricerca in corso: Traduzione in greco de “ I Greci di Messina”.
Pubblicazioni in corso: L’insegnamento del greco a Messina e studenti italiani, greci, italogreci e italogrecoalbanesi di Messina a Roma tra la fine del Cinquecento e l’inizio de Settecento secondo gli studi di Z. Tsirpanlìs; Alcune note storico-linguistiche sul suffisso “ina” nel Val Demone; Temi di onomastica greca medievale nell’area dello Stretto; Il culto della Madonna Odigitria in Val Demone e Val di Noto.

Maida, Massimiliano

Laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Palermo con un percorso incentrato sulla filologia greca medievale e moderna. Durante i suoi studi ha frequentato corsi di lingua greca moderna in Grecia (Atene, Salonicco, Rethymno). Ha conseguito il Dottorato di ricerca in lingua e letteratura greca moderna con una tesi su Il flauto del Re di Kostìs Palamàs. Ha vissuto e lavorato a Milano come insegnante di Lettere presso la scuola secondaria e ha lavorato come insegnante di italiano per stranieri in Italia e in Croazia. Le sue pubblicazioni riguardano l’opera di Kostìs Palamàs. Le sue ricerche vertono sulla ricezione di Bisanzio nella letteratura greca moderna. 

Adesso vive e lavora a Palermo.

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Mancini, Nicola

Dottorando presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” (XXXVIII ciclo);

Tutor disciplinare presso l’Università degli Studi “eCampus”;

Principali pubblicazioni:  Frinico, fr. 4 Sn.-Kn.: alcune considerazioni, in «Rationes Rerum» 19, 2022, pp. 39-50; AA. VV., Donne di Grecia [da Flavia Giulia Elena a Irene Papas], Atene 2022; N. Mancini, Donne greche del periodo prerivoluzionario, in E. Lelli, C. Luciani (a cura di), Grecia al femminile, Atene 2023, pp. 204-211; L’Orestea nel cinema greco e italiano contemporaneo: due recenti casi di studio, in Atti del Convegno Internazionale Grecia e Italia 1821-2021, Atene 2023, pp. 539-566; Sull’Alcesti di Frinico: analisi di Phryn. fr. 2 Snell/Kannicht, in «Frammenti Sulla Scena (online)», 4, 2023, pp. 1-29; N. Mancini, M. Ortori, Epigramma funerario per Pollis, in «Axon» 8, 2024, pp. 7-21.

Partecipazione a convegni: [Johannes Gutenberg-Universität Mainz 17/07/2025 – 19/07/2025] XII International PhD-Conference on Classical Philology. Relazione dal titolo Reading Phrynichus Tragicus through Aristophanes; [Università degli Studi di Roma “La Sapienza” 16-01-2026] Seminario Internazionale per Dottorandi e Dottori di ricerca in Filologia Classica. III edizione. Relazione dal titolo Su alcune citazioni di Frinico nel Lessico di Fozio. Problemi di attribuzione.

Progetti di ricerca in corso: allestimento di un’edizione critica, corredata di traduzione e commento analitico, delle testimonianze e dei frammenti del tragediografo greco antico Frinico (VI-V sec. a.C.).

Mescalchin, Eliana
 

Miano, Matteo

Minucci, Paola Maria

Ha insegnato alla Sapienza di Roma fino al 2018 come professore associato di Lingua e letteratura neogreca. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni sulla letteratura neogreca con studi comparati di poesia neogreca e poesia italiana ed europea del ’900. Ha curato la traduzione delle opere di molti poeti del ‘900 greco (Kavafis, Elitis, Sachturis, Anaghnostakis, Dimulà, Meskos, Ganàs, Mastoraki, Lainà, Pierìs, Iliopoulou), di importanti scrittori (Vassilikòs, Tachtsìs, Sotiropoulou, Valtinòs), dell’opera cinematografica di T. Anghelopoulos e, insieme ai suoi studenti, di molte canzoni di Dionissis Savvopoulos. È stata insignita di importanti riconoscimenti tra cui: Premio Nazionale di Traduzione (Grecia, 2006); Premio Nazionale di Traduzione (Italia, 2007); Premio Achille Marazza (2012); Decorazione dell’Ordine della Fenice del Presidente della Repubblica di Grecia per meriti culturali (2013); Premio per la traduzione poetica “Benno Geiger”- Fondazione Giorgio Cini (2020) e Premio Nazionale di Traduzione (Grecia, 2020) per il volume Tutte le poesie di K.P. Kavafis (Donzelli, 2019).

Molcho, Flora

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Mosesso, Jacopo

Ha conseguito il suo M.A. (con lode) in Lingue e letterature moderne europee e americane alla Sapienza Università di Roma ed è attualmente dottorando presso il Dipartimento di Filologia greca moderna dell'Università di Cipro. Nel maggio 2018 è entrato a far parte del Dipartimento di Lingue della VIT University (Tamil Nadu, India), dove insegna italiano e lingua greca moderna come Assistant Professor a tempo determinato. Come violoncellista è membro fondatore dell'avventuroso trio d'archi chiamato Trio Improvviso.

Mussini, Maria

N

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Nicosia, Salvatore

È prof. emerito nell’Università di Palermo, dove ha insegnato Lingua e Letteratura greca per oltre 40 anni. Allievo di Bruno Lavagnini, si è laureato a Palermo e specializzato all'Università di Atene, dove ha seguito corsi di letteratura greca antica, bizantina e neogreca. Ha pubblicato fra l’altro: Elio Aristide, Discorsi sacri,  Adelphi 1984; Il segno e la memoria. Iscrizioni funebri della Grecia antica, Sellerio 1992; Ulisse nel tempo. La metafora infinita, Marsilio 2003; Ephemeris. Scritti efimeri, Rubbettino 2013; NIkiforos Vrettakos. Un grande poeta greco esule a Palermo (1970-1974), Navarra 2020. Nella redazione del Dizionario greco moderno – italiano, ISSBI 1993, ha curato in particolare l’etimologia. Ha pubblicato un saggio sulla coltivazione del grano nei latifondi siciliani (Pane amaro, Navarra), e un’opera di narrativa (Peppe Radar, Sellerio). È vicepresidente dell’Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici e presidente dell’Istituto Gramsci Siciliano.

P

Paganelli, Leonardo

Palumbo, Enrico

È dal 2024 dottorando in Filologia Neogreca presso l'Università Capodistriana di Atene. La sua ricerca si concentra sulla ricezione dell'antico nella prosa di Anghelos Sikelianos in merito alla religiosità e al tema dell'utopia. Durante gli anni universitari, presso l'Università di Palermo, ha approfondito la lingua e la letteratura greca nel suo sviluppo diacronico. È autore di traduzioni dal greco moderno all'italiano e di articoli relativi alla ricezione della Grecia antica nella letteratura moderna. Negli ultimi anni si è soffermato sull'attività letteraria di Christoforos Christofìs e Haris Vlavianos e sulla figura della dotta anglo-greca Margherita Albana Mignaty. Attualmente vive e lavora a Venezia.

Panizzon, Carlo

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Papatheu, Katerina

Katerina  Papatheu  è  ricercatrice  a  tempo  indeterminato  di  Lingua  e  Letteratura  medievale e neogreca  (L-LIN/20)  presso  il Dipartimento  di  Scienze  Umanistiche  (DISUM),  Università degli Studi di Catania. È stata membro  del  Collegio  Docenti  del Dottorato  di Ricerca in  «Scienze Umanistiche e  dei Beni  culturali»  presso  il  DISUM,  di  cui  oggi  è  tutor  esterno;  e  coordinatore  del  Corso  di Perfezionamento Interdipartimentale Comunicazione  e  il  territorio»  (Università degli  Studi  di Catania). È:

1) Membro    dell’Associazione    Nazionale    ed    Europea    di    Studi  Greci  Moderni, dell’Associazione   Italiana   di   Studi   Bizantini   e   del   Centro   di   Ricerca di   Storia   Moderna dell’Università Panteion (Atene);

2) Direttore   responsabile   della   rivista   scientifica   peer   reviewed   Synergheion. Rivista internazionale di studi greci.

La sua Cattedra è accreditata dal Ministero Ellenico dell’Istruzione e egli Affari religiosi come Centro di Esame per la Certificazione Internazionale di Competenza di Lingua greca moderna. I principali filoni di indagine sono: le relazioni culturali tra Grecia e Impero ottomano  (XVI - inizi XX sec.); la traduzione letteraria; lessicografia e regionalismi; lo sviluppo urbano ad Atene; la questione  della  lingua;  identità  nazionale  e  diaspora;  gli  esordi  della  stampa greca; la  poesia  e narrativa   greca   del   XIX   e   XX    sec. Ulteriori   informazioni sono   consultabili   sul   sito https://unict.academia.edu/KaterinaPapatheu.

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Pentimalli, Freedom

Nato a Gioia Tauro nel 1988, consegue la maturità classica a Palmi. Nel 2007 a Roma studia lingue moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università la Sapienza. Nel corso della carriera universitaria partecipa a borse di studio in Grecia, tra le quali il THIESPA di Atene (2012) e l’IMXA di Salonicco (2013). Dopo la laurea ottiene il Progetto Leonardo, un tirocinio di 4 mesi in Spagna nel ruolo di assistente di lingua italiana presso la Facultade de Filoloxía da Coruña in Galizia. Nel 2015 segue il corso di formazione in Recupero, Tutela e Valorizzazione della lingua e della Cultura dei Grecofoni di Calabria: lingua, storia e tradizioni organizzato dall’Università per stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria e dal Circolo Paleaghenea a Roghudi Nuovo (RC). Inizia allora la collaborazione con Jalò tu Vua, un’associazione ellenofona di Bova Marina, con la quale incentiva ancora oggi la conoscenza del grecocalabro e del neogreco, tramite To ddomadi Greko, iniziativa che annualmente raccoglie considerevole successo anche a livello internazionale.

Dal settembre 2015 al giugno 2017 è borsista presso l’Istituto Petrou Chari di Atene, all’interno del programma di formazione professionale per nuovi traduttori della letteratura neogreca.

Dal 2018 collabora con Naturaliter e dal 2020 con la Compagnia dei Cammini nel campo del turismo lento a Creta, Karpathos, Ikaria, Skiathos, Corfù e Zagori in qualità di guida escursionistica, nel tentativo di avvicinare al mondo greco contemporaneo un pubblico sempre maggiore ed eterogeneo.

Peri, Massimo

Perlorentzou, Maria

Professore associato di Lingua e Letteratura Neogreca in quiescenza, docente dal 1973 al 1977 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti e dal 1977 al 2015 presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

Pubblicazioni: Aris Alexandru. I segni di un percorso, Schena, Fasano 1985, pp. 119. La Lingua Greca dalla Kοινὴ al XX Secolo. Dati storici ed evoluzione linguistica, Istituto di Studi dell'Europa οrientale, Università degli Studi di Bari, Arti grafiche Ariete, Modugno (Bari) 1996, pp. 83. Alk Gian, futurista, CRAV-B.A. Graphis, Bari 1999, pp. 101, «Ecarttrace», ISBN: 88-86864-31-0. Andreas Pagoulatos. Pérama e il suo canto, CRAV-B.A. Graphis, Bari 2008, pp. 90, «Ecarttrace», ISBN: 978-88-7581-100-6. Trenta e un racconto dal Novecento greco, Scelta, cura e traduzione di Maria Perlorentzou, Argo editrice, Lecce 2019, pp. 236, “Il pianetta scritto 133, Lettterature dal mondo”, ISBN: 978-88-8234-203-6. Ευανθία Καΐρη, μία Γυναίκα για την Ανεξαρτησία, Il filellenismo italiano e la Rivoluzione greca del 1821, Atti del Convegno Internazionale 9-11 novembre 2021, Sapienza Università di Roma, pp. 77-97. Alain Jouffroy – Nanos Valaoritis, amitié et correspondance § φιλία και αλληλογραφία § amicizia e corrispondenza, © 2026 ARGO, Lecce, (in corso di stampa).

 

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Piccioni, Maria Lavinia

Nata a Roma il 16 giugno 1993, diplomata al Liceo Classico “Istituto Salesiano Villa Sora” (con valutazione 100/100), con Laurea triennale nel 2015 in Lettere Classiche all’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” (voto: 110/110 cum laude, con tesi in Filologia Classica dal titolo: “Io credo che qualcuno si ricorderà di noi in futuro. La tradizione di Saffo fino al nuovo Papiro Obbink”) e Laurea magistrale nel 2017 (voto: 110/110 cum laude, con tesi in Epigrafia Greca dal titolo: Apotropaioi/apotropoi: le divinità che stornano il male nel mondo greco. Le iscrizioni), è dal 2017 in servizio come docente di Letteratura italiana, Latino e Greco e, dal 2022, in possesso dell’abilitazione all’insegnamento per le discipline della classe di concorso A-013. Ha competenze in alcune lingue moderne: NEOGRECO (Certificato C2, Kentro Ellenikes Glossas); INGLESE (Cambridge FCE B2; raggiunto livello C1); TEDESCO (Zertifikat Goethe Institut B1); ha inoltre conoscenze base di: EBRAICO MODERNO e RUSSO.

Ha contribuito alla pubblicazione del volume Donne di Grecia, [Da Flavia Giulia Elena a Irene Papas], ETP books, Atene 2022. Dal 2022 fa parte del comitato redazionale di Humanitas Nova – Rivista internazionale di cultura umanistica, in cui ha pubblicato anche l’articolo Dal Greco antico al Neogreco: una lingua che non muore. Per un approccio storicistico nella didattica del Greco, (Humanitas nova, anno 4, numero 1, giugno 2023, pp. 65- 79). Ha collaborato con Cristiano Luciani al volume Periegeti italiani a Cipro (in preparazione). Attualmente si occupa della traduzione del manuale di S. Alexiu, Ελληνική Λογοτεχνία, από τον Όμηρο στον 20ό αιώνα, Atene 2021, della raccolta poetica di D. Lipertis, Άπαντα e di alcune annate della rivista Πανδώρα.

Pirrone, Marina

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Rossi, Shanna

Docente di latino e greco al liceo classico del Convitto Nazionale di Roma, attualmente è dottoranda in Studi Classici per la Contemporaneità all’Università  di  Palermo, dove studia la ricezione della tragedia antica nella drammaturgia greca contemporanea. Si è occupata degli Inni  di Callimaco, indagando la questione della loro destinazione comunicativa, ha collaborato per Bompiani a diverse traduzioni collettive (Quinto di Smirne, Il seguito dell’Iliade, Bompiani, 2012; Erasmo da Rotterdam, Tutti gli Adagia, Bompiani, 2013; Ditti Cretese, L’altra Iliade, Bompiani 2015) e ha recentemente partecipato al volume “Donne di Grecia (da Flavia Giulia Elena a Irene Papas)”, ETP Books 2022. Da anni coniuga l’attività di studio e insegnamento con la formazione e divulgazione teatrale; in particolare, è coordinatrice didattica di Studio Orale Arte dell’Attore, centro di attività teatrali in Roma, e membro del comitato scientifico per il teatro presso l’associazione Antico e Moderno.

 

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Rotolo, Vincenzo

Professore emerito dell'Università di Palermo, è stato titolare della Cattedra di Lingua e Letteratura neogreca dal 1967 al 2003, nonché presidente dell’Istituto Siciliano di Studi bizantini e neoellenici. È stato insignito della laurea H.C dalle Università di Atene e di Cipro, e nominato membro corrispondente dell'Accademia di Atene. Ha al suo attivo più di 200 pubblicazioni scientifiche (studi e traduzioni). I suoi interessi si sono rivolti soprattutto allo studio della lingua greca nel suo percorso diacronico e alla poesia e prosa della Grecia moderna.

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Salamina, Michele

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Scalora, Francesco

Ha conseguito il doppio titolo di dottore di ricerca in "Filologia e cultura greco-latina e storia del Mediterraneo antico" all’Università degli Studi di Palermo e in "Filologia neogreca" all’Università di Creta. Ricercatore post-doc presso il Dipartimento di Storia ed Archeologia dell’Università Nazionale “I. Kapodìstrias” di Atene, ha poi lavorato alla National Hellenic Research Foundation con sede nella stessa città. Già borsista del Center for Hellenic Studies dell’Università di Harvard, attualmente insegna Lingua e Letteratura neogreca all’Università degli Studi di Padova.

Sorci, Maria Antonietta

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Sorrentino, Giulia

Ha conseguito il doppio titolo di dottore di ricerca in “Histoire et archéologie du monde byzantin et post-byzantin” all’EPHE e di “Scienze umane, dinamica di sistemi, patrimonio culturale, studi culturali” dell’ Università degli Studi di Palermo (2024). La ricerca si è inserita all’interno del Progetto ERC H2020 DOCUMULT. Si è laureata in "Scienze dell'Antichità" presso l'Università di Palermo. Sin dai primi anni universitari si è dedicata allo studio del greco nella sua diacronia, esplorandone le evoluzioni paleografiche, linguistiche e storiche in ambito diplomatico e letterario. Ha approfondito la conoscenza della lingua greca moderna grazie a borse di studio di enti pubblici e privati greci e italiani.

Stevanoni, Cristina

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Tentorio, Gilda

PhD a Torino e post-doc IKY ad Atene, attualmente insegna lingua e letteratura neogreca come docente a contratto presso le Università degli Studi di Pavia e di Milano. Ha pubblicato il volume di saggi Binari, ruote & ali in Grecia. Immagini letterarie e veicoli di senso (Roma 2015), partecipa a convegni e scrive articoli su riviste accademiche. I suoi interessi si concentrano sulla letteratura e il teatro nella Grecia del XX-XXI secolo (Papadiamantis, Sikelianòs, Kazantzakis, Seferis, Ritsos, Vrettakos; Kambanellis, Pontikas, Dimitriadis, Flourakis, Dimou) e inoltre sulle tematiche di: ricezione dell’antico, riscritture del mito, identità e postmoderno. È presidente per la sezione italiana della ‘Società Internazionale degli Amici di Nikos Kazantzakis’ e collabora con varie associazioni culturali. Scrive recensioni teatrali e si occupa anche di traduzione dal neogreco (poesia, prosa, teatro). Per un profilo dettagliato: https://unimi.academia.edu/GildaTentorio.

Tiktopoulou, Aikaterini

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Vuturo, Francesca Paola

È dottore di ricerca di Filologia e Cultura greco-latina. Attualmente lavora come consulente per l’Università di Oxford, nell’ambito del progetto ERC in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo: “Documenting Multiculturalism - Co-existence, law and multiculturalism in the administrative and legal documents of Norman and Hohenstaufen Sicily, c.1060-c.1266”, occupandosi in particolare dello studio e della traduzione dei documenti in lingua greca siciliani di epoca normanna e sveva. È specialista della lingua greca medievale e ha indagato i rapporti tra la letteratura cretese dei secoli XII-XVI e quella italiana coeva, curando due edizioni critiche di componimenti del XV secolo (La lode delle donne, 2011; Il Sinassario delle Nobildonne, 2016). È socia dell’Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici, della Associazione nazionale di Studi Bizantini, e della Associazione Nazionale di Studi Neogreci (di cui è consigliere eletto del direttivo e tesoriere dal 2013).

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Zaccagni, Gaia

(Milano 1972) Si occupa di filologia e letteratura bizantina e neogreca, e insegna Lingua Greca e Lingua Italiana presso l’Università di Cipro. Ha curato l’edizione critica di testi agiografici dell’Italia meridionale (Roma 1997) e di parte del corpus omiletico di Filagato da Cerami (Roma 1999). Ha pubblicato studi inerenti al patrimonio manoscritto dell’isola di Lesbo (Mitilene 2006). Ha pubblicato il volume “Luoghi, parole e ritmi dalla Grecia moderna”, Edizioni Nuova Cultura (2007). Cura la collana Isalo (ed. Ensamble), specializzata su testi della letteratura cipriota in traduzione italiana, di cui sono usciti i primi due volumi Theodosis Nikolaou, Poesie, traduzione e cura di G. Zaccagni, Ensemble ed., Roma 2015; Pantelis Michanikos, Poesie, traduzione e cura di G. Zaccagni, Ensamble ed., Roma 2016. Dirige la Collana “I gelsomini di Cipro”, ETPBook, Atene. Ha pubblicato raccolte poetiche, in italiano e in greco (Anemoskorpismata- Sparse nel vento, Edizioni Nuova Cultura, Roma 2007; Εν πλω πάντα κλειστή, ed. Melani, Athens 2014; Altrove, ed. Ensamble, Roma 2016, Erbario di Aprile, Kemanes Print Shop, tiratura limitata, Lefkosia 2016). Si occupa di musica greca, sia a livello teorico che pratico, e din particolare al genere Rebetiko, su cui ha pubblicato il volume in italiano Ma che vita è questa? 85 canzoni rebetike della crisi,ETPBooks, Atene 2018 e in greco Zωή ‘ναι αυτή; [Η κρίση στο ρεμπέτικο] 146 τραγούδια: ανθολογία, ανάλυση, σχολιασμός, ΕΤPΒοoks, Atene 2020.

Zaccone, Francesca

È assegnista di ricerca in Lingua e letteratura neogreca presso Sapienza Università di Roma dal 2020. Si è laureata nello stesso Ateneo e si è specializzata in Editoria presso l’Università degli Studi di Milano e in traduzione letteraria dal greco moderno all’Italiano presso il Πρόγραμμα εκπαίδευσης και επαγγελματικής κατάρτισης νέων μεταφραστών της Ελληνικής λογοτεχνίας organizzato dalle Fondazioni Uranis e Charis con il patrocinio dell’Accademia di Atene. Si è addottorata nel 2019 presso Sapienza Università di Roma con una tesi sulle rappresentazioni della mascolinità nei manuali di letteratura contemporanea per le scuole superiori in Grecia. I suoi interessi di ricerca comprendono principalmente la letteratura e la cultura greca e cipriota del XX e del XXI secolo, che affronta con i metodi offerti dagli studi culturali, di genere e postcoloniali. Traduce letteratura greca contemporanea in italiano.

Zimbone, Anna